Perché

E' cominciato tutto da una particolare sensibilità allo smog. Sentiamo di parlarne spesso, sopratutto nel inverno. Quando è in eccesso, a volte lo sentiamo con il naso. Io invece lo sento tanto, anche se in quantità modesti. Quindi, il primo colpevole è il mio naso iper-sensibile.

Per caso mi è anche capitato di vivere nel paese europeo delle biciclette, Olanda. Gente tosta. Vano in bicicletta dai dirigenti ai bambini. Sotto la pioggia. Contro il vento. Olanda e uno dei paesi più ventilati e umidi. Hanno la miglior rete di piste ciclabili. Poi attraversare tutta l'Olanda senza che ti urta una auto, come succede invece in Italia, dove la rette di piste ciclabili è come una rete dopo un uragano, come un frattale per chi se ne intende di matematica.

Poi è arrivata Barbara. Un caso di altruismo da studiare. Ha trasformato la sensibilità allo smog, più altre alchimie, tra quale esperienza personale a lungo termine in un paese di socialisti, in una sensibilità più generale.

Quindi, le automobili. Sopratutto, quelli inutilmente grossi. Tu che cosa ne pensi? Vale la penna di stimolare la economia proprio con questo tipo di spesa personale? Vale la pena di non poter parcheggiare perché usi in città una di quelli grossi? Sopratutto, vale la penna di vivere in città con tanto di quei casi di problemi respiratori (Padova in un "buon" primo posto, nero!), e di sentirsi, a volta, in colpa perché anche tu usi proprio quella grande nonostante che poi fare in altro modo?

Io vado in bici. Lavoro in ufficio, ma non mi serve lo "sport" in salone per fare muscoli finti. Faccio lo sport mentre vado e torno al lavoro in bici, con o senza i bimbi da portare a scuola. Abiti lontano dal ufficio o la scuola preferita? Noi ci siamo spostati vicino a scuola e la macchina la usiamo proprio se non cé alternativa. L'auto, in metano. Per il momento quella che inquino di meno. Le elettriche, e varie alternative, le hanno nascoste, per farci usare quelli con la benzina. Io invece vado in bici e porto i bimbi a scuola in bici.

E tu?

Nessun commento:

Posta un commento